COME NASCE HEARTBEAT MOVING CHILDREN:

Alejandra è Presidente e testimonial dell'associazione internazionale HMC-Heartbeat Moving Children, il cui scopo è di fare dello sport e della musica un veicolo di comunicazione e uno strumento efficace per l’integrazione dei ragazzi con sindrome di Down in tutto il mondo.

Alejandra Gutierrez negli anni ha stretto un legame forte con atleti, cantanti, personaggi nel mondo dell’entertainment ed istituzioni di alto livello. Grazie a questo legame ha raggiunto un’autentica partnership riuscendo a promuovere l’integrazione a livello mondiale e mostrando le reali capacità di questi ragazzi.

La sua vasta esperienza le consente di fornire consulenza alle istituzioni più svariate, contribuendo alla professionalizzazione della loro gestione - specialmente in settori come la pubblicità, il marketing e la comunicazione – e sconvolgendoli con una tematica sociale importante.

LAVORO DI SQUADRA PER L’INTEGRAZIONE

“Il mio obiettivo non è semplicemente educare al rispetto nei confronti di chi è nato con un cromosoma in più, è soprattutto promuovere l’integrazione in ogni ambito della vita. I nostri ragazzi hanno una grande necessità: stare a contatto anche con persone al di fuori del proprio nucleo familiare, in modo da sentirsi costantemente stimolati e presi in considerazione. Per questi bambini il confronto con i propri coetanei è fondamentale per poter apprendere tramite l’esempio, avere dei modelli positivi facilita le tappe del loro sviluppo e della loro crescita. Ovviamente le madri di questi bambini sono particolarmente apprensive e per loro non è semplice separarsi dal proprio figlio neanche per un istante. Personalmente ricordo bene la sofferenza provata quando ho lasciato per la prima volta Leonardo all’asilo nido, pur trattandosi di poche ore.  Eppure con il tempo  ho capito quanto fosse importante per lui sviluppare autonomamente le proprie potenzialità e abituarsi a condividere spazi ed esperienze con i coetanei. Solo in questo modo è possibile facilitare il loro inserimento nella società permettendogli di esprimersi al meglio con tutta la propria personalità. La mia associazione fa questo, organizza e promuove eventi per aiutare i ragazzi down a sviluppare le proprie potenzialità, a confidare nelle proprie capacità ed a diventare gradualmente sempre più indipendenti, esplorando mondi solitamente a loro preclusi.

SPORT, MUSICA E MODA DA VIVERE INSIEME

Heartbeat Moving Children si propone di favorire l’integrazione di questi ragazzi attraverso il mondo dello sport, della musica e della moda. Noi non vogliamo che diventino atleti, musicisti o attori di grande livello, vogliamo semplicemente dal loro la possibilità di vivere esperienze uniche per renderli felici e farli sentire parte della comunità.
Questi ambienti offrono loro la possibilità di incontrare modelli positivi che mostrino loro come attraverso la dedizione e l’ impegno si possano ottenere grandi risultati. Uno dei tanti esempi è il programma radiofonico  “una Marcia in più Show”, uno spazio in cui i nostri ragazzi intervistano personaggi famosi della musica, dello sport e della cultura o semplici coetanei in un clima di amicizia e serenità. Per noi non importa quanti cromosomi hai, così come è irrilevante essere famosi o persone comuni. Tra i nostri sostenitori ci sono personaggi pubblici di grande fama come ad esempio Valentino rossi, ma anche numerose associazioni  e tutta una serie di persone comuni che con il proprio esempio concreto diventano modelli di vita per i ragazzi.

L’INCONTRO E L’INTEGRAZIONE SONO UN OCCASIONE DI CRESCITA PER TUTTI

“La nostra idea è quella di creare occasioni d’incontro così da valorizzare la singola persona con sindrome di Down. Troppo spesso con lo scopo di proteggerle si limita eccessivamente la loro libertà e creatività. Se penso a Leonardo ad esempio,  ho molte paure, vorrei difenderlo da tutte le avversità della vita ma non voglio correre il rischio di rinchiuderlo in una bolla per tutta la vita. Deve avere la possibilità di sviluppare la propria unicità e la propria personalità.

Il mio compito di madre è aiutarlo e sostenerlo affinchè un giorno diventi un uomo che sappia manifestare il meglio di sé ed esprimersi liberamente. Molte volte parlando con ragazzi down noto come il loro unico desiderio è di essere trattati da adulti, perchè troppo spesso la società li vede come eterni bambini, incapaci di raggiungere una propria autonomia. Noi dobbiamo aiutarli a crescere e proporre loro esperienze che li facilitino nel processo di maturazione ed indipendenza personale. Ogni esperienza positiva aiuta non solo i ragazzi, ma anche le loro famiglie che spesso vivono con vergogna, paura o ingiustificati sensi di colpa questa difficile situazione. Mostrare loro cosa possono fare i propri figli li aiuta ad essere più consapevoli ed orgogliosi delle loro potenzialità e ad avviare un processo per promuoverne l’autonomia e l’indipendenza. Da solo, nessuno può fare nulla, solo tramite il confronto con gli altri ci possiamo realizzare.

Per questo cerco quotidianamente esempi che spronino i ragazzi e le loro famiglie ad osare e a provare nuove esperienze.

DA SOLO, NESSUNO PUO’ FARE NULLA!

I traguardi raggiunti da Heartbeat Moving Children sono davvero molti:

Abbiamo istituito corsi di musica gratuiti, programmi radiofonici, abbiamo sostenuto le famiglie dei ragazzi e abbiamo sviluppato diversi progetti di inserimento sociale. La partecipazione a diversi eventi sportivi e un lavoro in collaborazione con altre associazioni ci ha permesso di raggiungere un’ampia visibilità e di confrontarci su progetti e problematiche fondamentali per aiutare le persone più bisognose.

Nonostante i grandi risultati raggiunti la nostra associazione vuole ancora di più: il desiderio di aiutare gli altri deve trasformarsi in un progetto a lungo termine, una lotta quotidiana che vede la partecipazione di tutti e a tutti i livelli: politico, istituzionale ed educativo compresi. Il lavoro della nostra associazione è importante non solo per i bambini che riusciamo a coinvolgere ma anche per le loro mamme, donne piene di energia che hanno creato un motto speciale che racchiude tutta l’essenza di questi favolosi bambini: “Non siamo down ma up!”